LB11.067F_Perdita di memoria e Covid-19: un supporto alla disabilità

di Valeria Cafasso, Giuseppe Diffidenti, Federica Manfredi, Simonsossio Migliaccio, Francesca Innecco e Paolo Raiola

Il progetto MayDay_Lab nasce dal lavoro di sei ingegneri gestionali nell’ambito di un corso universitario sull’imprenditorialità. Un membro del team è attualmente impegnato come caregiver per fornire assistenza ad un familiare affetto da demenza, malattia che, come riportato dall’Istat, colpisce 3 milioni di persone in Italia e 47 milioni a livello globale. Ad oggi, l’assistenza a tali soggetti è effettuata tramite l’utilizzo di strumenti classici, come una lavagna di legno, dove l’assistito può trovare facilmente le informazioni necessarie. Il progetto consiste nella sua digitalizzazione al fine di velocizzare la comunicazione e renderla sempre possibile, anche a distanza. Attraverso la lavagna   digitale sarà possibile ricevere notifiche in tempo reale inviate da uno smartphone tramite un’app. Un’ulteriore caratteristica è la possibilità di inserire musica e fotografie, per allenare la memoria dell’individuo, e l’attivazione di una web-cam per il controllo a distanza. Applicazioni di intelligenza artificiale, riconoscimento facciale e vocale rappresentano elementi tecnologici di sviluppo dell’innovazione proposta, che consentiranno al dispositivo una maggiore interazione con il soggetto assistito. La lavagna diverrà per il malato uno strumento di fiducia, che lo farà sentire sempre tutelato e accompagnato nella quotidianità, e sarà fondamentale per ridurre il carico emotivo e personale del caregiver. Assistere un familiare malato, infatti, ha delle ripercussioni importanti, perché richiede un dispendio di energie, anche a causa dell’impossibilità di prendersi una pausa da questa situazione.