LB11F.123. Fagoterapia LAB: Batteriofagoterapia per sanitizzare ambienti

di Novella Cesta, Stefano Cheli, Mariagrazia Di Luca e Giuseppe Maccari

La pandemia COVID-19 ci ha mostrato gli effetti drammatici che possono scaturire a seguito della diffusione incontrollata di un virus.: non sappiamo tuttavia quali sarebbero potuti essere gli effetti e le conseguenze di una pandemia batterica, in particolare se antibiotico resistente.

COVID-19 ha comportato un ulteriore aumento dell’utilizzo di terapie antibiotiche, le quali, nel corso degli ultimi decenni, hanno comportato la diffusione di batteri resistenti agli antibiotici stessi e potenzialmente causa di infezioni contro le quali ad oggi non esistono terapie efficaci approvate.

Gli ambienti sanitari in particolare sono purtroppo sempre più frequentemente colonizzati da queste tipologie di batteri, con processi di sanificazione e decolonizzazione ancora inappropriati. Le strategie alternative agli antibiotici, attualmente in fase di sviluppo avanzato sia in ambito accademico che industriale, sono poche.

Tra queste la riscoperta della terapia fagica (batteriofagoterapia) risulta quella più promettente ed efficace. I fagi, virus naturali totalmente innocui per l’uomo, distruggono selettivamente i batteri e favoriscono eliminazione dell’infezione. Per ragioni storiche attualmente la terapia fagica viene applicata solo in pochi centri dell’Ex-Unione Sovietica, mentre è stata abbandonata nei Paesi occidentali in favore dell’antibiotico terapia.

Il progetto di impresa di Fagoterapia LAB (FL) ha lo scopo di sviluppare e commercializzare la terapia fagica in Italia mediante l’impiego di metodi tecnologici innovativi, basati su strumenti di intelligenza artificiale, al fine di offrire trattamenti antibatterici sia standard che personalizzati oltre che soluzioni di decolonizzazione e sanitizzazione batterica per ambienti ospedalieri.
Tale progetto è maturato in seguito ad incontri organizzati dal Ministero della Salute Italiano dove due membri del team di FL sono stati invitati, in qualità di esperti scientifici, a discutere il tema della fagoterapia.

Ad oggi FL è attiva, ha sviluppato un primo PoC funzionante contro due dei batteri più rilevanti in termini di infezioni batteriche AMR ed è attualmente alla ricerca di finanziatori per accelerare lo sviluppo aziendale.