LB.12.011P_L.E.A.F

Per partecipare al concorso i progetti vanno inviati entro:

di Michael Odintsov Vaintrub, Teramo

Essendo noi un veterinario zootecnico e un gestore di un’azienda agricola abbiamo vissuto in prima persona le difficoltà del settore agricolo nelle aree marginali. Cercando soluzioni adatte non ne abbiamo trovato una che permettesse di gestire meglio gli animali, valorizzarne la produzione e tracciarne lo stato di salute. Per questo abbiamo deciso di sviluppare noi un sistema basato su stazioni di sensori IoT posizionate in campo che permettono di identificare gli animali e tracciarne il comportamento. Queste informazioni sono poi elaborate dall’intelligenza artificiale sia per assistere l’allevatore nel prendere decisioni sanitarie e gestionali, sia per avvicinare i consumatori ai prodotti montani di alta qualità. Questo permette non solo di ridurre l’impatto ambientale della produzione, ma addirittura facilita la transizione dei pascoli a “Carbon Sink” (aree di stoccaggio di co2). A livello sociale, la migliore tracciabilità e trasparenza permette agli agricoltori di vendere i loro prodotti direttamente al consumatore, valorizzando le pratiche implementate tramite trasparenza digitale. Questo favorisce un prezzo equo per il loro prodotto e il loro impegno, un aspetto chiave per la sostenibilità economica delle comunità montane dipendenti da queste produzioni. Da quanto siamo partiti con l’idea a Novembre 2019 ci siamo impegnati principalmente nella ricerca e sviluppo dei sistemi innovativi coinvolti. Siamo riusciti a condurre 3 prove in campo con diverse specie tra il 2020 e il 2021 e ci stiamo preparando a lanciare un trial completo nell’azienda agricola sperimentale che stiamo costruendo proprio in questo periodo. Ci riteniamo fortunati a poterci permettere di dedicare questo tempo alla ricerca grazie ad una serie di premi vinti (85,000 euro) vinti in 11 concorsi per startup. Tra queste gare citiamo premi prestigiosi come quello di Legambiente (2021), il primo posto di EIT Food RIS (2020) e il premio internazionale per dottorandi (2020).

Our idea was originated by the shared experience of both founders while working with extensive farms in marginal areas. As one of the founders is a farm owner, and the other is a veterinarian, we had a direct first-hand impression of the difficulties in the sector, and we struggled to find existing suitable solutions. This is how our idea for digitalized farm management assistance was born. L.E.A.F is composed of a field IoT station that collects data regarding the behavior of each individual animal. This station is supported by an AI which is able to elaborate the data both into management decision making support for the farmer as well as traceability and transparency system for the end customer. The improved farm management allows not only the reduction of farm inputs and pharmaceutical use, but it also facilitates the transition of pastures into a permanent carbon storage sink. The traceability of the product on the other hand facilitates the contact between consumers and farmers following the Farm-to-Fork frame, and allows farmers to obtain fair price for their quality products. This is a crucial aspect for the economic sustainability of rural communities and social networks in marginal areas which rely on primary production. Since our incorporation, in November 2019 we were predominantly occupied with R&D aspects of our solution launching several field trials. These trials took place in 2020-2021 and covered several farms across the Apennine mountains, with the upcoming complete trial for our pre-industrial system being planned for this spring. We were able to focus on the R&D aspects thanks to funds obtained in a series of startup competitions (85,000 euros in 11 competitions). Among these we are particularly proud of prestigious prizes such as the national Legambiente prize (2021), EIT Food RIS first national prize (2020), and international PhD-led intuitive prize (2020).