LB8F_035_BRETmaps

Progetto proposto da Gaia Guadagnoli

L’88,3% dei comuni italiani (ISPRA, 2016) è a rischio idrogeologico ed il 44% del territorio italiano è inquadrato come ad alto rischio di eventi sismici (Dipartimento di Protezione Civile, 2015). I maggiori problemi sono relativi al gap comunicativo tra i cittadini e gli attori della gestione del disastro, che necessitano di aumentare la resilienza della comunità. Ad oggi la comunicazione di emergenza tra cittadino ed istituzione avviene prevalentemente tramite contatto telefonico e solo recentemente alcuni comuni hanno iniziato a implementare servizi di allerta via SMS. Questo sistema risulta inefficiente (ogni operatore può ricevere una segnalazione per volta) e inefficace (vengono spesso riportate informazioni inaccurate od omesse e dimenticate informazioni rilevanti), palesando la presenza di un enorme gap tecnologico e comunicativo. Inoltre durante le emergenze, per rendere possibile il lavoro dei soccorritori, è necessario l’uso di mappe del territorio che siano più aggiornate possibile. Attualmente questo problema viene trattato mediante l’impiego di droni, che non rispondono a criteri di efficienza ed efficacia, poiché (come nel caso del terremoto di Amatrice) può essere necessario anche un giorno e mezzo per le autorizzazioni necessarie a far volare un drone che scatti immagini aeree per produrre mappe aggiornate. Le squadre di soccorritori coinvolte nella gestione delle emergenze in corso inoltre, faticano ad essere coordinate tra loro, creando ritardi negli interventi, impiegando risorse a volte non necessarie. La nostra soluzione consiste nello sviluppo di una piattaforma mobile tramite la quale il cittadino potrà segnalare potenziali situazioni di rischio con foto e video geolocalizzati, e tramite la quale gli verranno fornite linee guida sui comportamenti da adottare, e notifiche push in caso di emergenza conclamata per facilitare la comunicazione istituzionale (es. “non recarsi nella zona XY”). Saranno inoltre messe a disposizione mappe prodotte quasi in tempo reale grazie alle tecnologie di mappatura satellitare per avere contezza dello stato corrente del territorio, sia per quanto riguarda la mappatura dei punti d’accesso alle zone colpite, che per avere un primo assessment dei danni agli edifici in caso di sisma. L’utilizzo di BRETmaps permetterà di efficientare l’intera macchina dei soccorsi, fungendo da vero e proprio gestionale per le emergenze: gestendo le squadre e le loro mansioni, eviterà interventi inutili ed eliminerà la necessità di sopralluoghi propedeutici all’intervento vero e proprio, poiché tutte le informazioni necessarie saranno veicolate tramite le segnalazioni e le mappature satellitari (posizione esatta, immagini della criticità, etc.). Unitamente alla riduzione di questi costi diretti, la maggiore efficienza della macchina dei soccorsi permetterà di ridurre i danni e dunque i costi necessari al ripristino delle condizioni pre-evento.

 

What is important to understand about emergencies, is we cannot avoid the disaster to come, but still we can work on prevention and awareness in order to reduce the damages. According to UN Office for Disaster Risk Reduction (UNISDR), weather related disaster that affect most people worldwide are floods, involving a total of 2.3B people since 1995 generating enormous economic losses; it states that a better management, mitigation and deployment of early warnings could save more lives in the future. Europe is not safe from weather related disasters, as every year it is striked by more than 50 floods. Italy is particularly exposed country: 88,3% of italian Municipalities are reported to be at risk of disasters (ISPRA Report, 2016). A report from ANIA estimates in 3B€ the average yearly collateral damage, figure confirmed in the long term by a study from Adnkronos based on data provided by the European Commission which evaluates almost 50B€ of losses in only in Italy in the last 15 years. The main issues are related to an institutions inability to supervise their territory; a technological backwardness of the systems used in prevention and emergency management; a lack of knowledge in the population about the emergency best practices; difficult and ineffective communication between the citizens and the institutions during emergencies. BRETmaps addresses all of the above and consists of a platform through which the citizen will be able to report potentially risk situations with pictures, video and texts, and to get instant guidelines on how to behave in that situation, improving the communication between population and institutions. Right after the disaster occurs, updated maps will be provided both to citizens and to rescuers. They will be effective in showing the access ways and let the rescue services to be rapid and efficient. The picture of the provided services is completed by the possibility for the users located in a certain area to receive push notification related to possible risks (e.g. weather forecast). The data collection on the behaviour of the users will pitch in the develop of statistics to allow for post-event analysis and to make the system more efficient for future disasters. BRETmaps will be a proper management system, allowing rescuers to better manage their work, to be more efficient and effective.