LB8F_024_ HomeMates

Progetto proposto da Marco De Grazia, Lorenzo Paltenghi, Antonello Drago

HomeMates: convivere non è mai stato cosi bello.

L’idea nasce da noi, tre ex studenti, conosciutisi casualmente a Lisbona grazie all’esperienza Erasmus. Parlando dei bei momenti trascorsi insieme, riflettemmo sul fatto che la nostra esperienza sarebbe stata sicuramente migliore se avessimo vissuto sotto lo stesso tetto.
Oggi, molte persone appartenenti a fasce d’età differenti, e solitamente di giovane età, si allontanano da casa per motivi di studio e lavoro. Dovendo trovare un’abitazione dove vivere per un arco di tempo variabile, vanno spesso incontro a problematiche economiche, logistiche e sociali. Per quanto riguarda i primi due aspetti, esistono già diversi strumenti e canali comunicativi utilizzabili. Tuttavia, spesso viene trascurato un aspetto molto importante: la convivenza. Troppo spesso la casa è vissuta unicamente come luogo dove dormire e mangiare. Secondo noi, dovrebbe tornare ad essere un luogo di protezione e di svago. Affinché ciò accada, vivere con persone affini e di proprio gradimento fa la differenza. Da quest’ultima riflessione nasce la nostra idea, finalizzata a massimizzare l’esperienza della convivenza, attraverso la possibilità di scegliere meglio le persone con cui convivere, eliminando l’effetto “sorpresa” prodotto da cattive scelte.
In concreto, la nostra idea consiste nella creazione di un network che, grazie alla definizione di una specificatamente sociale, permetta alle persone che cercano coinquilini, o una stanza, di trovare le persone con cui hanno più elementi in comune. La creazione di questa banca dati darà modo agli utilizzatori di fare una scelta più consapevole dei propri coinquilini.
Questo servizio si pone l’obiettivo di migliorare la vita delle persone, spesso giovani, che si trovano catapultate in realtà nuove, spesso lontano da casa.
I principali beneficiari della nostra idea saranno giovani studenti e lavoratori alla ricerca di una sistemazione abitativa in una nuova città. Troppo spesso una non-convivenza viene accettata come “male minore”. Poter offrire una convivenza piena ed appagante fa una notevole differenza nella qualità della vita di tutti.
Attualmente nulla garantisce ciò. Sulle principali piattaforme per trovare casa vengono fornite informazioni generiche e sommarie su chi vive nell’appartamento. Facebook e le agenzie immobiliari, invece, pur permettendo alle persone di incontrarsi, solitamente le “costringono” a cercare di capire in pochi minuti se ci può essere feeling oppure no.
E a questo scopo che vogliamo offrire una piattaforma che possa permettere di scegliersi grazie alla profilazione sociale che ciascun individuo realizzerà. Oltre alle informazioni spontaneamente inserite nel form di profilazione, una chat darà modo di parlarsi, organizzare incontri e scegliersi.
Abbiamo già un membro del team dedicato all’area finanza, uno al marketing ed uno che si occupa degli aspetti legali. Per sviluppare la piattaforma siamo alla ricerca di web developer, web designer e di un UX designer che si occupi di massimizzare l’esperienza per l’utente.

 

The idea was born from us, three ex-students that met casually in Lisbon thanks to the “Erasmus” program. While talking about our beautiful moments together, we realized the fact that our experience would definitely be better if we lived under the same roof. Today, a lot of people belonging to different age groups, and mostly of young age, move out of their house to go studying or working. In their need to find an accommodation to live for a variable amount of time, they often face economic, logistic and social issues. When you look at the first two aspects, several services and communication ways already exist. However, one very important matter is being overlooked: the cohabitation. Often, the house is solely used as a place to eat and sleep. In our opinion, it has to become again a place of protection and leisure. Living with the right people makes the biggest difference. Our idea was born from this last thought, with the purpose to maximize the experience of cohabitation, through eliminating the “surprise” effect, product of bad choices.
More specifically, our idea consists of the creation of a network that, thanks to the compilation of a personal social profile, it permits the people who search for flat mates, or a room, to find the ones with which they have the most common characteristics. The creation of this database will give a method to the users to make a more conscious selection of their hypothetical flat mates.
This service has the purpose of making people’s life easier, often of youngsters that go through a new reality away from home.
The main users that will find our idea beneficial for them are young students and workers in search of a new accommodation in a new city. It is very often that they accept the room that is convenient to them, even if the cohabitation is of poor quality. Being able to offer an advantageous and valuable cohabitation makes a huge difference in everyone’s everyday life.
For the time being there is no such service. In the most-used real estate websites only generic info of who lives in the apartment is available. Nevertheless, Facebook and real-estate agencies force people to understand in only a few minutes if there is a positive connection between each other in order to decide whether to become flat mates or not.
The purpose of our platform is to offer a site that lets people choose their flat mates thanks to the social profiles that everyone can sign up to. Except from the spontaneous information that can be put at the profile form, a chat will be a source to communicate, organize appointments and choose whoever you want to cohabitate with.
Our team is made of one person dedicated to the finance area, one to the marketing & communication area and one to the legal aspects. In order to develop the platform we are in search of a web developer, web designer and a UX designer that will maximize the user’s experience.